Hong Kong, la governatrice Lam confessa: "Se potessi mi dimetterei"

In un audio "rubato" la Chief executive dice che il suo spazio di manovra per risolvere la crisi "è molto limitato". Poi prova a correggere il tiro

Hong Kong, la governatrice Lam confessa: "Se potessi mi dimetterei"
Carrie Lam, Chief executive di Hong Kong

"Aver determinato questo enorme caos a Hong Kong è imperdonabile, se avessi scelta la prima cosa sarebbe lasciare", dice la governatrice di Hong Kong Carrie Lam in un audio registrato da Reuters.

Una confessione di impotenza politica da parte della contestata chief executive scelta da Pechino, che spiega di avere "uno spazio politico per manovrare molto limitato", ma assicura anche che il governo centrale non ha alcun piano per mandare le truppe a Hong Kong.

Qualche ora dopo la pubblicazione dell'audio da parte di Reuters, Lam spiega di "non aver mai presentato le dimissioni a Pechino" e di "poter guidare la sua squadra nella risoluzione del dilemma". Ma la Chief executive è di fatto nelle mani del governo cinese. Qual è allora il disegno di Pechino? Secondo Lam è una strategia di logoramento, soprattutto di carattere economico.

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