-10%: sarà il Pil dell’Italia nel primo semestre 2020

Centro Studi di Confindustria: “Colpiti al cuore”

-10%: sarà il Pil dell’Italia nel primo semestre 2020

“Economia italiana colpita al cuore. Bisogna agire immediatamente. Le istituzioni Ue sono all’ultima chiamata per dimostrare di essere all’altezza. Solo mettendo in sicurezza i cittadini e le imprese la recessione attuale potrà non tramutarsi in una depressione economica prolungata, aumento drammatico della disoccupazione”.

Il drammatico scenario è descritto dal Centro studi Confindustria. “Sarà enorme la perdita di Pil nella prima metà del 2020 con una caduta cumulata dei primi due trimestri del -10% circa”. Ipotizzando un “superamento della fase acuta dell’emergenza a fine Maggio Confindustria conferma la stima di un -6% per il 2020.

Nel 2020 si registrerà un rapportodeficit/Pil pari al 5% e il debito salirà al 147% per l’effetto congiunto dell’ampliamento del deficit legato all’emergenza Covid-19 e della caduta del Pil nominale (-5,2%).

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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