La stima sulla crescita della Cina scende dal 5,7 al 5%

A causa del coronavirus l’impatto della frenata cinese sul pil glogale sarà dello 0,3%

La stima sulla crescita della Cina scende dal 5,7 al 5%

S&P Global stima l’impatto sull'economia mondiale dell'epidemia di coronavirus.

“La velocità e la diffusione negli ultimi due mesi rappresentano un rischio per l'economia globale e il credito”, spiega l’agenzia di rating.

Il rallentamento della Cina, le cui previsioni sul Pil sono state ridotte dal 5,7 al 5%, impatterà per lo 0,3% sul prodotto interno lordo globale nel 2020.

Tra le varie conseguenze, General Motors ha annunciato per la prossima settimana la sospensione provvisoria delle attività per la carenza di componenti dalla Cina.

E l’Opec, il cartello dei Paesi produttori di petrolio, ha tagliato di 440 mila barili al giorno la previsione della domanda nel primo trimestre. Una riduzione dovuta alla diminuzione dei consumi di carburanti in Cina, che sull’intero anno potrebbe tradursi in un calo del 19%. 

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