Nei primi anni duemila la Cina era un paese assemblatore (di tecnologia sviluppata altrove). Ora è un paese innovatore, cioè capace di progettare e produrre tecnologia propria.
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“La Cina rappresenta un caso estremamente interessante, perché negli ultimi quarant’anni ha attraversato trasformazioni di portata straordinaria: è interessante cercare di comprendere, almeno nelle sue linee generali, come sia avvenuto questo eccezionale sviluppo economico e tecnologico. Il passaggio fondamentale è stato quello da un paese essenzialmente assemblatore — questa era la Cina dei primi anni Duemila, quando venivano assemblati prodotti la cui tecnologia era sviluppata altrove — a un paese innovatore, cioè capace di progettare e produrre tecnologia propria”. Con queste parole il fisico Francesco Sylos Labini descrive alcuni cambiamenti epocali avvenuti negli ultimi decenni in Cina.








