C’è una regione cinese con un tasso di povertà pari allo 0,00002%

In una delle aree più ricche della seconda economia al mondo soltanto 17 persone su 80 milioni vivono (secondo il governo locale) in condizioni di povertà

C’è una regione con un tasso di povertà pari allo 0,00002%

Nella regione di Jiangsu solo una manciata di persone vive in povertà, ovvero al di sotto di 6.000 yuan l’anno (863 dollari). Il Jiangsu sud-orientale è una delle aree più ricche del paese e negli ultimi quattro anni 2,54 milioni di persone sono uscite dalla povertà.

La comparazione con le altre regioni del paese non è facile perché non esiste una definizione standard di povertà per tutte le aree cinesi. Uno dei riferimenti presi spesso in esame è un reddito annuo di 2.300 yuan (331 dollari). Secondo questo standard, nel 2017 c'erano circa 30 milioni di persone che vivevano in povertà in tutta il paese. Ma alcune regioni, e tra queste rientra anche quella di Jiangsu, hanno elevato la soglia a 6.000 yuan. Ovvero, 2,40 dollari al giorno, posizionandosi al di sopra della soglia di povertà internazionale fissata dalla Banca mondiale (1,90 dollari).

A livello nazionale, la Cina ha visto crollare i tassi di povertà dagli anni ’90 e Pechino spera di sradicarla (almeno quella più estrema) entro il 2020. Ma, nel frattempo, la Cina è passata da paese “moderatamente diseguale nel 1990 ad essere uno dei paesi più diseguali del mondo”, secondo un rapporto del 2018 del Fondo monetario internazionale. E la tendenza, al di là degli annunci di Pechino, sembra destinata ad aumentare visto che, nonostante un rallentamento, la seconda economia al mondo continua a crescere intorno al 6% l’anno.

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