
La Spagna ha attirato 12,446 miliardi di euro di investimenti diretti esteri (IDE) tra gennaio e giugno 2026, il 31,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati provengono dal registro ufficiale Datainvex della Segreteria di Stato spagnola per il Commercio.
Gli Stati Uniti al primo posto
Gli USA rappresentano il 23% degli investimenti esteri destinati alla Spagna e hanno aumentato dell'84% gli investimenti lordi rispetto al primo semestre 2025. Seguono Francia e Regno Unito. Tra i principali investitori figura anche l'Italia, con 545 milioni di euro.
Madrid resta il principale polo di attrazione
La Comunità di Madrid ha raccolto 5,636 miliardi di euro, pari al 45,3% del totale nazionale, con una crescita del 15,6%. Seguono Catalogna, con 2,359 miliardi (+68,5%), e Comunità Valenciana, con 1,846 miliardi.
Crescono soprattutto i nuovi progetti produttivi
Particolarmente significativo è l'aumento degli investimenti greenfield, cioè quelli destinati alla creazione di nuovi impianti e attività produttive: +52% nel semestre. Greenfield e brownfield insieme hanno rappresentato il 30,5% degli IDE ricevuti dalla Spagna.
Spagna sempre più presente nelle strategie globali
Secondo i dati fDi Markets, nei primi sette mesi del 2026 la Spagna è stata il quarto Paese al mondo per numero di progetti di investimento estero, dietro Stati Uniti, Regno Unito e India. Il dato riguarda il numero di progetti e non il valore complessivo dei capitali investiti.
Un segnale per l'economia europea
Per il Ministero spagnolo dell'Economia, la crescita degli IDE rappresenta un segnale di fiducia verso l'economia e il sistema produttivo del Paese. I dati mostrano inoltre una forte concentrazione territoriale: Madrid, Catalogna e Comunità Valenciana hanno raccolto insieme circa 9,84 miliardi di euro, quasi l'80% degli investimenti esteri registrati nel semestre.





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