Se la cancelliera diventa Angreta Merkel: “Il riscaldamento globale minaccia vera. È colpa nostra”

Nel messaggio di fine anno la cancelliera si schiera accanto a Greta Thunberg: “Dobbiamo fare tutto il possibile per affrontare la sfida”

Se la cancelliera diventa Angreta Merkel: “Il riscaldamento è colpa nostra”

“Il riscaldamento globale è reale ed è una minaccia causata dagli uomini”: nel discorso di fine anno, Angela Merkel ha preso una posizione chiara sui temi ambientali, sottolineando che l’emergenza climatica la preoccupa. La cancelliera non è lontana dal termine del suo ultimo mandato. Le prossime elezioni della Repubblica federale sono previste per l’autunno 2021.

“Dobbiamo fare tutto ciò che è umanamente possibile per affrontare questa sfida - dice il premier tedesco -. Saranno i nostri figli e nipoti che dovranno convivere con le conseguenze di quello che facciamo o non facciamo oggi. Per questo userò tutta la mia forza per assicurarmi che la Germania faccia la sua parte, da un punto di vista ecologico, economico e sociale, per mettere sotto controllo il cambiamento climatico”.

Per riuscirci la cancelliera prova a uscire dagli schemi. “Per farlo, abbiamo più che mai bisogno del coraggio di pensare in modo nuovo. Serve la forza di lasciare percorsi familiari, la volontà di provare vie nuove e la determinazione di agire più in fretta, con l’idea che una strada nuova possa e debba avere successo, se vogliamo che i giovani di oggi e i loro discendenti siano in grado di vivere bene su questa Terra”, ha detto Merkel.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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