
Una corte d’appello statunitense ha stabilito che la maggior parte dei dazi introdotti da Donald Trump è illegale. Secondo i giudici, l’International Emergency Economic Powers Act del 1977 non concede al presidente il potere di imporre tariffe o tasse doganali.
Dazi ancora in vigore, ma solo fino a ottobre
Nonostante la decisione, i dazi rimarranno validi fino al 14 ottobre, per consentire al governo di presentare ricorso alla Corte Suprema. In caso contrario, l’amministrazione potrebbe essere costretta a rimborsare miliardi di dollari già incassati.
Accordi internazionali a rischio
La sentenza non solo mina i rapporti commerciali con Cina, Canada e Messico, ma solleva dubbi anche sugli accordi tariffari siglati con Ue, Giappone e Corea del Sud, voluti dal tycoon per riequilibrare i flussi commerciali.
La reazione di Trump: “Decisione devastante”
Su Truth Social, Trump ha definito la decisione “un disastro totale per il Paese”, accusando i giudici di faziosità e promettendo battaglia davanti alla Corte Suprema. “I dazi sono lo strumento migliore per difendere i lavoratori americani e rafforzare il Made in Usa. Li useremo per rendere l’America forte e ricca di nuovo”, ha scritto l’ex presidente.