Un governo tecnico per rassicurare l'Europa e nuove elezioni in autunno?

Si profila un governo tecnico che guiderà l’Italia fino a nuove elezioni, in autunno: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha stoppato la nomina di Paolo Savona, euroscettico, come ministro per l’Economia inducendo il Presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte a rimettere il mandato.

Un governo tecnico per rassicurare l'Europa e nuove elezioni in autunno?

Dalla proclamazione della Repubblica, 70 anni fa, per la prima volta la crisi politica nel post elezioni è durata ben 84 giorni e molto probabilmente gli italiani saranno chiamati due volte alle urne nello stesso anno, dopo la tornata del 4 marzo: non era mai successo.

Il veto del Colle

Sulla figura di Paolo Savona, economista di 82 anni con posizioni critiche sull’Europa, il Colle aveva posto il veto (che è una prerogativa del Capo dello Stato), visti i ripetuti attacchi alla Germania e alla moneta unica: esternazioni che avevano fatto salire lo spread sopra i 200 punti base, il livello più alto raggiunto dal 2013.

La mossa della Lega

Il partito guidato da Matteo Salvini, che avrebbe occupato la carica di ministro degli Interni nel governo con il Movimento 5 Stelle bocciato da Mattarella, non teme il ritorno alle urne: la situazione di stallo sta favorendo nei sondaggi le forze antisistema che per le prossime elezioni hanno già pronto lo slogan “Non avremo i ministri imposti da Bruxelles”.

La carta Cottarelli

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per uscire dall’impasse, ha convocato al Colle l’economista Carlo Cottarelli: sarà lui a guidare un governo tecnico per traghettare l’Italia a nuove elezioni in autunno?

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