La trattativa Stato-Mafia (intesa come dialogo) non fu reato

Ribaltata la sentenza di primo grado. Assolti in appello Dell’Utri e Mori. Politici e carabinieri assolti e mafiosi condannati. Il ‘contatto’ per fare cessare la stagione delle bombe, senza alcuna concessione da parte dello Stato, non fu reato

La trattativa Stato-Mafia (intesa come dialogo) non fu reato

La Corte d’assise d’appello di Palermo ha assolto il senatore Marcello Dell’Utri, “per non avere commesso il fatto”, e gli ufficiali del Ros Antonio Subranni, Mario Mori e Giuseppe De Donno, “perché il fatto non costituisce reato”. Pena leggermente ridotta a 27 anni al boss Leoluca Bagarella; confermati i 12 anni al medico mafioso Antonino Cinà, fedelissimo di Bernardo Provenzano.

Rispondevano del reato di minaccia a un corpo politico. La trattativa, ma intesa come dialogo per fare cessare la stagione delle bombe e degli attentati, senza alcuna concessione da parte dello Stato, non fu reato.

Politici e carabinieri assolti, quindi, e mafiosi condannati. Per i giudici d’appello, dunque, la trattativa tra pezzi dello Stato e la mafia, almeno quella delineata dall’accusa - quale manovra che agevolò il ricatto di Cosa nostra allo Stato - non ci sarebbe stata, se non intesa come dialogo per fermare le stragi e finalizzato - come quello avviato con Vito Ciancimino - a successi investigativi quali la cattura di Totò Riina, senza alcuna concessione, per cui “non costituisce reato”.

La minaccia della mafia invece c’è stata, ma non è stata veicolata alle istituzioni le quali non avrebbero comunque ceduto.

quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Indicatori

L'andamento del debito pubblico come percentuale del Pil in Italia, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com