Tornano le frontiere nell’Ue. La Francia chiude le scuole. E guarda all’Italia

L’Europa alle prese con la pandemia sembra perdere uno dei suoi pilastri: la libera circolazione

Tornano le frontiere. La Francia chiude le scuole. E guarda all’Italia

Il coronavirus accelera in tutta Europa, rispuntano i confini e molti Paesi cominciano a prendere esempio dall’Italia adottando misure più o meno drastiche.

Si muove la Francia (circa 3 mila contagiati). In un messaggio al Paese in diretta tv, il presidente Emmanuel Macron ha annunciato la chiusura di tutte le scuole e università da lunedì “fino a nuovo ordine”.

L’Europa alle prese con la pandemia sembra così perdere uno dei suoi pilastri: la libera circolazione. Confini che ricominciano a chiudersi, frontiere sempre più difficili da oltrepassare, lunghe code ai controlli, documenti e certificazioni.

È vero che il Trattato di Schengen prevede deroghe in caso di emergenza o di minaccia che ne consentono la sospensione fino a due mesi. Tuttavia è anche vero che dalla sua entrata in vigore (oggi riguarda 22 Paesi dell’Ue) non si erano mai viste rialzarsi le barriere tra uno Stato e l'altro come in questi giorni.

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