Prodi: “È la Francia, che ha l’arma nucleare, il diritto di veto all’Onu, e l’esercito più grande, a doversi muovere”

L’ex presidente del Consiglio: “È una terza guerra mondiale a pezzi che cambierà equilibri dell’Unione europea”

Prodi: “Adesso è la Francia che deve muoversi”

“Di fronte a un’invasione e ad un’aggressione è chiaro che si deve aiutare l’aggredito. Non mi entusiasma la cosa ma non vedo come si possa usare una misura diversa. Perché altrimenti l’ordine mondiale viene ulteriormente violato”. Si è espresso così l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi.

“Questo è un momento importante per l’Europa, se non provvediamo subito. Adesso è la Francia, che ha l’arma nucleare, il diritto di veto all’Onu, e l’esercito più grande, che deve affrettarsi prima che il riarmo cambi gli equilibri in Europa a proporre una cooperazione rafforzata nella politica di difesa europea”, ha aggiunto Prodi.

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