Brexit, Johnson esulta. Ma a 'vincere' è stata l’Ue

Di fatto, l’accordo approvato sull’uscita del Regno Unito dall’Ue non presenta sostanziali novità rispetto a quello raggiunto da Theresa May e più volte bocciato dalla Camera dei Comuni

Brexit, Johnson esulta. Ma a 'vincere' è stata l’Ue

“Si tratta di un accordo equo e bilanciato”, ha detto il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker annunciando l’intesa sulla Brexit.

Scendendo nel particolare l’intesa ha modificato alcuni punti del Protocollo sull’Irlanda del Nord e la dichiarazione politica sulla relazione futura, ma l’Ue è riuscita a ottenere quello che voleva.

Non verrà ripristinato il confine doganale tra le due Irlanda. Quella del Nord resterà nel Regno Unito da un punto di vista giuridico, ma di fatto sarà allineata alle regole dell’Unione doganale. In tal senso l’accordo raggiunto tra Londra e Bruxelles sembra una vittoria per l’Ue. Al momento, visto che non è detta l’ultima parola.

Sabato sarà il Parlamento britannico ad esprimersi e su questo permangono incognite, visto che gli Unionisti nord-irlandesi continuano a dirsi contrari all’intesa. Scontato anche il “no” dei laburisti.

In caso di approvazione da parte della Camera dei Comuni, spetterà al Parlamento europeo votare il testo dell’accordo. A quel punto, il Regno Unito potrà lasciare l’Ue il 31 marzo.

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