Se i democratici candidassero Michelle Obama alle prossime elezioni presidenziali (al posto di Biden, ndr), i giochi cambierebbero.
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“She might be a game changer”. A pronunciare questa frase è l’avvocato Marc Zell, 71 anni e otto figli, doppio passaporto americano e israeliano: è il vicepresidente dei Repubblicani “overseas”, ossia tutti coloro che sostengono il partito di Trump ma non vivono negli Stati Uniti. È in Italia per un convegno e dice a ‘Repubblica’: “Biden può ritirarsi prima di agosto, come Johnson nel 1968. Trump? Non sceglierà Nikki Haley come vice”. E “se i democratici candideranno Michelle Obama, i giochi cambieranno (a favore dei democratici, ndr)”.







