Morte Floyd. I manifestanti incendiano un commissariato di polizia

Nancy Pelosi: “Abbiamo visto in Tv mentre l’assassinavano”

Morte Floyd. I manifestanti incendiano un commissariato di polizia

Centri commerciali devastati, auto in fiamme, strade invase dai lacrimogeni, collegamenti pubblici sospesi. Continuano le proteste a Minneapolis per la morte di George Floyd, l’afroamericano di 46 anni ucciso dalla polizia.

Centinaia di persone davanti al distretto di polizia degli agenti coinvolti. Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey ha dichiarato lo stato di emergenza. In campo anche la guardia nazionale.

Un incendio è esploso nella notte all'esterno del commissariato degli ex agenti coinvolti nella morte di George Floyd e l’edificio, assediato dai manifestanti, è stato abbandonato. Un corteo ha marciato verso il centro della città chiedendo giustizia e scandendo slogan contro la polizia e Donald Trump. 

Le immagini dell’arresto di Flyod, avvenuto lunedì sera, sono in primo piano su tutti i media. Si vede uno dei quattro agenti, identificato come Derek Chavin, 44 anni, tenere bloccato a terra Floyd, premendo il ginocchio sul collo, mentre l'uomo continua a ripetere “non respiro, amico, non respiro, sento male dappertutto, io resto fermo, ma non farmi morire”. Il poliziotto continua a premere il ginocchio per alcuni minuti e a dire “rilassati”. Floyd è morto in ospedale un’ora dopo il ricovero.

“Abbiamo visto in Tv mentre l’assassinavano”. Lo ha detto la Speaker della Camera, Nancy Pelosi.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Articoli correlati

Midterm USA, il Washington Post: “Bozza per stato di emergenza prima del voto”. La Casa Bianca smentisce

Il quotidiano americano parla di un gruppo di attivisti pro-Trump che avrebbe diffuso una bozza di ordine esecutivo per dichiarare lo stato di emergenza prima delle elezioni di metà mandato. Obiettivo: rafforzare i poteri presidenziali sul voto. Ma il dossier è esplosivo e apre uno scontro istituzionale. [continua ]

Strategie & Regole

Trump allo Stato dell’Unione tra propaganda e fact-checking: dazi, Iran e immigrazione nel discorso più lungo della storia

Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, Donald Trump rivendica un’“età dell’oro” per gli Stati Uniti, attacca la Corte Suprema e rilancia l’America First. Ma tra promesse, propaganda e numeri contestati, il fact-checking smonta diverse affermazioni chiave del presidente. [continua ]

Strategie & Regole
Frase del giorno - Parole

Del video sugli Obama ho visto solo la prima parte, non mi scuso, non ho fatto errori.

Strategie & Regole
Trump, l’idea shock di “nazionalizzare il voto”

Trump e lo spettro delle elezioni di midterm: l’idea shock di “nazionalizzare il voto”

Strategie & Regole
Minneapolis, agenti ICE minacciano i giornalisti Rai

Minneapolis, agenti ICE minacciano i giornalisti Rai

Strategie & Regole
Minneapolis, ucciso da agenti federali: città in rivolta contro l’ICE

Minneapolis, ucciso da agenti federali: città in rivolta contro l’ICE

Strategie & Regole
MiaFattura - la più semplice App di fatturazione
www.quotedbusiness.com