
La premier giapponese Sanae Takaichi ha stravinto le elezioni parlamentari anticipate, consolidando il suo potere con una maggioranza schiacciante. Secondo la tv pubblica NHK, il Partito Liberaldemocratico (LDP) ha conquistato 311 seggi su 465, mentre il partner di coalizione Ishin ne ha ottenuti 31. Un risultato che garantisce alla premier una super-maggioranza superiore ai due terzi, capace di neutralizzare il veto dell’altra camera del Parlamento.
Affluenza in crescita nonostante neve e freddo
Nonostante condizioni climatiche estreme, con temperature rigide e abbondanti nevicate, l’affluenza ha raggiunto il 56,2%, in aumento rispetto al 2024 e il dato più alto dal 2014. Un segnale interpretato dagli analisti come una crescente mobilitazione dell’elettorato in un momento di forte polarizzazione politica e tensioni regionali.
Agenda conservatrice: economia, riarmo e immigrazione
Takaichi punta su un’agenda marcatamente conservatrice fondata su tre pilastri: taglio temporaneo dell’IVA per sostenere i consumi; rilancio della spesa pubblica; accelerazione del riarmo nazionale in risposta alle minacce regionali. Sul fronte migratorio, la premier ha annunciato criteri più stringenti, citando sicurezza nazionale e rischio di spionaggio industriale e terrorismo.
Geopolitica: asse con gli USA e tensioni con la Cina
La vittoria rafforza la linea dura del Giappone nel contesto indo-pacifico. Takaichi ha ribadito il ruolo strategico dell’alleanza con gli Stati Uniti e ha ringraziato il presidente Donald Trump per il sostegno politico. I rapporti con la Cina restano tesi, soprattutto dopo le dichiarazioni della premier su un possibile coinvolgimento di Tokyo in caso di conflitto su Taiwan, posizione che ha provocato ritorsioni economiche e diplomatiche da parte di Pechino.
Congratulazioni globali: Meloni, Modi, Taiwan e USA
La vittoria ha suscitato reazioni internazionali immediate.
- Giorgia Meloni ha sottolineato il partenariato strategico Italia-Giappone.
- Narendra Modi ha definito il risultato una “vittoria storica” per la stabilità globale.
- Il presidente di Taiwan Lai Ching-te ha parlato di un segnale forte per la cooperazione regionale.
- Dagli USA, il segretario al Tesoro Scott Bessent ha ribadito: “Quando il Giappone è forte, gli Stati Uniti sono forti in Asia”.
Opposizione frammentata e sinistra in crisi
L’opposizione centrista e progressista esce indebolita. Secondo gli analisti, i partiti di centro-sinistra continuano a perdere terreno, soprattutto tra i giovani elettori, che giudicano irrealistiche le politiche pacifiste e antinucleari. La frammentazione politica rende difficile la costruzione di un’alternativa credibile al LDP.
Il fenomeno Takaichi tra i giovani: dalla politica ai social
La premier è diventata un vero fenomeno culturale tra gli under 30, con il trend social “sanakatsu” che celebra il suo stile e i suoi accessori iconici. Un sondaggio recente indica oltre il 90% di consenso tra i giovani, anche se questa fascia resta storicamente la meno presente alle urne.
Scandali e ombre sul LDP
Non mancano le controversie: il LDP è ancora scosso dagli scandali sui finanziamenti politici e dai legami con la Chiesa dell’Unificazione, emersi dopo l’assassinio di Shinzo Abe. L’opposizione chiede chiarimenti su nuovi documenti che collegherebbero il partito e la premier all’organizzazione, accusata in Giappone di pratiche coercitive sulle donazioni.
Verso un Giappone “più prospero e più sicuro”
Nel suo comizio finale, Takaichi ha promesso un Giappone più forte economicamente e militarmente, posizionando il Paese come pilastro della strategia occidentale in Asia-Pacifico. Una vittoria che segna una svolta politica interna e rafforza il ruolo geopolitico di Tokyo nel confronto tra Stati Uniti e Cina.




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