L’estrema destra vince ma non sfonda. La Svezia rischia la recessione

I populisti Svedesi Democratici fermano la loro ascesa al 17,7%, mentre i socialdemocratici scendono al 28,3% e i moderati sono la seconda forza con il 19,7%. A questo punto la formazione del nuovo governo diventa un rebus

L’estrema destra vince ma non sfonda. Il paese è a rischio recessione

Nelle elezioni in Svezia l'estrema destra cresce ma non sfonda e scendono i socialdemocratici. A questo punto la formazione del nuovo governo diventa un rebus. I populisti del partito Svedesi Democratici, che puntavano al 20%, fermano la loro ascesa al 17,7% (+4,7% sul 2014), mentre i socialdemocratici calano al 28,3% e i moderati sono la seconda forza con il 19,7%.

Il leader del partito populista e anti-immigrati, Jimmie Akesson, ha commentato: "Abbiamo aumentato i nostri seggi in parlamento e faremo in modo di aver un enorme peso su ciò che accadrà in Svezia nelle prossime settimane, mesi ed anni". E ha chiesto al leader del centro destra, Ulf Kristersson, di scegliere se stare con gli Svedesi Democratici o con i socialdemocratici.

Il prossimo governo, qualunque esso sia, dovrà evitare che il paese entri in recessione. L'espansione economica della Svezia, che dura da ormai 20 trimestri consecutivi, comincia a mostrare segni di raffreddamento.

La Banca centrale si prepara ad aumentare i tassi d'interesse dal minimo storico dello 0,5%. Così bassi, però, da aver indotto le famiglie ad accumulare ingenti debiti e a renderle troppo vulnerabili. Allo stesso tempo, tassi più elevati potrebbero far deprimere nuovamente il mercato immobiliare.

La Svezia si trova così a dover difendere la propria competitività e a garantire che le aziende trovino lavoratori qualificati necessari alle imprese. Il che riporta la discussione sugli immigrati. Ne sono stati accolti 600 mila in 5 anni. 

Il debito pubblico è, tuttavia, sceso ai livelli degli anni ’70 e i tassi di occupazione restano tra i più alti dell'Ue, mentre la valuta nazionale - la corona - ha avuto un crollo prima delle elezioni, il che aiuta le esportazioni.

Ma cosa accadrà quando l'economia si indebolirà? L'interrogativo richiede una risposta urgente, anche se il paese non sembra aver compreso le cause del proprio declino. Intanto si profila uno scenario simile alla "grosse koalition" tedesca che vede insieme al governo centro-destra e centro-sinistra. 

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Articoli correlati

Industria a un bivio

Industria europea. Energia, innovazione e competitività: la sfida che deciderà il futuro

Economia

Canada in recessione tecnica: il costo dei dazi di Trump pesa sull'economia da 900 miliardi di dollari con gli Usa

Per la prima volta da anni l'economia canadese registra due trimestri consecutivi di contrazione. A pesare sono la guerra commerciale con Washington, il rallentamento degli investimenti e la frenata dell'export verso il principale partner commerciale del Paese. E il peggio potrebbe non essere ancora passato. [continua ]

Economia

Crisi energetica globale, allarme FMI: “Aprile peggio di marzo”. Rischio razionamenti e recessione. Italia tra i Paesi più esposti

La direttrice del Fondo Monetario Internazionale Kristalina Georgieva lancia un avvertimento ai governi: con il blocco dello Stretto di Hormuz lo shock energetico può aggravarsi. [continua ]

Energie & Risorse
La Germania esce dalla recessione: nel 2025 il Pil torna a +0,2%

La Germania esce dalla recessione: nel 2025 il Pil torna a +0,2%

Economia

Attentato a Monaco, identificata la presunta attentatrice: si tratta di Anastasiia Berezovska. L'ombra della guerra tra Mosca e Kiev arriva nel cuore del Principato

Interpol diffonde una Red Notice per la 39enne ucraina sospettata di aver piazzato il pacco bomba contro il magnate Vadym Ermolaiev. La fuga sarebbe passata anche dall'Italia. Gli investigatori cercano ora eventuali mandanti e complici. [continua ]

Strategie & Regole
Starmer guarda già al dopo Downing Street

Starmer guarda già al dopo Downing Street: nel mirino la guida della Nato nel 2028

Strategie & Regole
MiaFattura - la più semplice App di fatturazione
www.quotedbusiness.com