Rallenta di un terzo la deforestazione dell’Amazzonia brasiliana

L’impegno a proteggere la foresta è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale. È una svolta rispetto all’era di Bolsonaro

Rallenta di un terzo la deforestazione dell’Amazzonia

La deforestazione dell’Amazzonia brasiliana si è ridotta del 33,6 per cento negli ultimi sei mesi rispetto allo stesso periodo del 2022. Non accadeva da quattro anni.

Il dato è ufficiale. Lo ha reso noto la ministra dell’Ambiente Marina Silva, anche se mancano conferme da rilevazioni indipendenti. Occorre poi considerare che il dato in termini assoluti fotografa una situazione ancora difficile da arginare. Da gennaio a giugno sono stati distrutti 2.649 chilometri quadrati di foresta amazzonica brasiliana.

Non per caso, l’impegno a proteggere la foresta è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale. Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva, in carica dal primo gennaio scorso, si è impegnato a mettere fine alle deforestazione entro il 2030.

I dati diffusi parlano di una svolta rispetto all’era di Bolsonaro. Ma il rovescio della medaglia svela un altro problema: gli incendi hanno raggiunto il numero più alto dal 2007.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Indicatori

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com