Il sindaco di Parigi contro Amazon

Anne Hidalgo: “Genera precarietà e inquinamento. Chi inquina, paga”

Il sindaco di Parigi contro Amazon
Il sindaco di Parigi Anne Hidalgo

Non si ferma la lotta di Parigi per inquadrare le attività dei colossi del nuovo mondo nati dalla rivoluzione del web.

Dopo le battaglie contro Uber (il 25 novembre il colosso Usa è stato bandito dal Comune di Londra) e Airbnb, la sindaca della capitale francese, Anne Hidalgo, ha proposto due misure per controllare e tassare le consegne di Amazon.

L’attuale giunta a guida socialista ritiene che il boom delle consegne on-line sia un “fattore di precarizzazione, fonte di congestione e inquinamento” della capitale, si legge in un intervento pubblicato dall’assessore all’urbanistica, Jean-Louis Missika.

“La legge - è scritto nel testo - deve prevedere un eco-canone da imporre sulle consegne a domicilio”, seguendo il principio “chi inquina, paga”.

Amazon sarebbe il primo obiettivo di una tale disposizione, ma nella dichiarazione – con la quale i firmatari aspirano a “limitare” il numero di consegne a domicilio - vengono menzionate anche altre piattaforme come Uber Eats.

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