
Nvidia continua a macinare risultati storici e consolida il proprio ruolo di regina mondiale dell’intelligenza artificiale.
Nel primo trimestre fiscale 2026, il gruppo americano dei semiconduttori ha registrato un fatturato da 81,6 miliardi di dollari, in crescita dell’85% rispetto ai 44 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente.
Anche l’utile per azione ha superato le aspettative degli analisti, attestandosi a 1,87 dollari.
Boom dei chip AI: domanda globale fuori scala
A trainare i risultati è soprattutto l’esplosione della domanda di microchip per data center e infrastrutture AI.
Negli ultimi dodici mesi Nvidia ha quasi raddoppiato le consegne di processori avanzati destinati ai grandi modelli di intelligenza artificiale utilizzati da colossi come Microsoft, Amazon, Meta, Google e OpenAI.
Secondo diversi analisti di settore, il gruppo controlla ormai oltre l’80% del mercato globale dei chip AI ad alte prestazioni.
Jensen Huang: “Sta nascendo una nuova rivoluzione industriale”
L’amministratore delegato Jensen Huang ha definito l’attuale fase tecnologica “la più grande espansione infrastrutturale della storia dell’umanità”.
Il riferimento è alle cosiddette “AI factories”, enormi centri di calcolo dedicati all’addestramento e alla gestione delle nuove intelligenze artificiali generative e agentiche.
“La AI agentica è arrivata”, ha dichiarato Huang, spiegando che le nuove piattaforme non si limiteranno più a rispondere a domande, ma saranno in grado di agire autonomamente, prendere decisioni e utilizzare strumenti digitali in tempo reale.
Wall Street scommette ancora su Nvidia
Per rafforzare la fiducia degli investitori, Nvidia ha annunciato anche un aumento del dividendo e un nuovo piano di buyback da 80 miliardi di dollari.
Il mercato continua infatti a puntare sull’enorme crescita della spesa globale in infrastrutture AI, con le Big Tech impegnate in investimenti miliardari per costruire data center sempre più potenti.
Per il prossimo trimestre Nvidia prevede ricavi compresi tra 89 e 93 miliardi di dollari, confermando una crescita che continua a sorprendere i mercati finanziari.
L’AI cambia gli equilibri globali
La corsa all’intelligenza artificiale sta ormai ridefinendo gli equilibri economici mondiali.
Dai chip ai supercomputer, passando per cloud, robotica e automazione, Nvidia è diventata il simbolo della nuova economia digitale e della competizione tecnologica globale tra Stati Uniti, Cina ed Europa.
E secondo molti osservatori, la rivoluzione dell’AI è soltanto all’inizio.



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