Si riduce la disoccupazione ma scendono anche le ore lavorate

I dati Istat sul secondo trimestre confermano un quadro debole

Si riduce la disoccupazione ma scendono anche le ore lavorate

Nel secondo trimestre dell'anno, l'Istat traccia - nei confronti del primo periodo del 2019 - una riduzione degli inattivi, cioè coloro che non hanno lavoro né lo cercano, con il tasso dei senza lavoro che scende al 9,9% e un leggero aumento dell'occupazione (+0,6%). Significa 130 mila occupati in più: salgono i dipendenti, sia a termine che permanenti, e in misura minore anche gli indipendenti.

Ma il quadro resta fragile. Le ore lavorate sono infatti scese leggermente su base congiunturale (-0,1% sul trimestre precedente) e hanno rallentato la loro crescita in termini tendenziali (+0,4%), cioè rispetto all'anno prima.

"Queste dinamiche del mercato del lavoro - si legge nella nota - si inseriscono in una fase di sostanziale ristagno dell'attività economica confermata, nell'ultimo trimestre, da una variazione congiunturale nulla del Pil".

Fonte

Articoli correlati

Disoccupazione, nuovo record. Mai così bassa dal 1977

Disoccupazione, nuovo record. In Italia mai così bassa dal 1977

Jobs & Skills
Disoccupazione, scende al 10,2%

Italia, il tasso di disoccupazione scende al 10,2%

Jobs & Skills
Il mercato del lavoro “migliora” ma l’economia è ferma. E i prezzi scendono

Il mercato del lavoro “migliora” ma l’economia è ferma. E l’inflazione scende…

Economia
Secondo quoted business
Cresce l'occupazione, ma il mercato del lavoro è sempre più precario

Cresce l'occupazione, ma il mercato del lavoro è sempre più precario

Jobs & Skills
Secondo quoted business

Il paradosso (apparente) del mercato del lavoro italiano: la domanda supera l'offerta

"Saranno poco meno di 193 mila i posti di lavoro a disposizione nel triennio 2019-2021 nei settori della meccanica, Ict, alimentare, tessile, chimica, legno-arredo, sei tra i più rilevanti del Made in Italy". La notizia positiva giunge da Confindustria, nonostante le difficoltà attraversate dall’economia italiana. Ma c’è un aspetto paradossale messo in evidenza dall’organizzazione datoriale: "Uno su tre sarà introvabile". [continua ]

Jobs & Skills

Istat, il tasso di disoccupazione sale al 10,6%. E resta il gap con la media europea

Il tasso di disoccupazione a ottobre sale ancora toccando il 10,6% con una crescita di 0,2 punti su settembre, a seguito di un arrotondamento, e un calo di 0,5 punti su ottobre 2017. Il rialzo non è un buon segnale e, al contempo, resta il gap con la media europea. Il tasso di coloro che sono alla ricerca di un'occupazione è stato nell'Eurozona dell'8,1% a settembre, stabile rispetto ad agosto 2018 e in calo dall'8,9% di settembre 2017. Si tratta del livello più basso registrato dal novembre 2008. [continua ]

Jobs & Skills

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com