Federmeccanica, 1 impresa su 3 pronta a licenziare

Produzione dimezzata tra febbraio e aprile. E il 41% delle imprese teme di perdere in modo strutturale quote di fatturato

Federmeccanica, 1 impresa su 3 pronta a licenziare

I volumi di produzione metalmeccanica realizzati nel mese di aprile risultano più che dimezzati (-54,6%) rispetto a febbraio. A registrare il crollo, dopo lo shock dovuto al Covid, è l’indagine congiunturale di Federmeccanica sulle imprese del settore.

Il risultato è peggiore delle dinamiche produttive dell’intero comparto industriale, diminuite nello stesso periodo del 42,1% e di gran lunga sfavorevole nel confronto con le fasi recessive del 2008-2009 e del 2011.

Ma a preoccupare ancora di più è il futuro. La fase recessiva dovrebbe protrarsi anche nel corso del secondo trimestre, con il 34% delle imprese che ritiene di dover ridimensionare, nel corso dei prossimi sei mesi, gli attuali livelli occupazionali.

Inoltre, il 41% delle imprese teme di perdere in modo strutturale quote di fatturato sul mercato interno ed il 47% su quelli esteri. 

Fonte

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com