Spagna: calo record dei disoccupati

Le persone senza lavoro registrate a maggio sono state 129.000 in meno rispetto al mese precedente. Ma l’84,9% dei contratti firmati è temporaneo

Calo record dei disoccupati

Buone notizie per la Spagna sul fronte del mercato del lavoro e in particolare della disoccupazione. Maggio si è chiuso con 129.378 persone senza impiego in meno rispetto ad aprile, una diminuzione mensile record per quanto riguarda il quinto mese dell’anno. Ora i disoccupati sono 3,78 milioni. Si tratta del calo mensile più consistente da quando sono state avviate le rilevazioni statistiche (1996).

Positivo anche un altro indicatore utilizzato per analizzare l’andamento del mercato del lavoro, quello del numero di persone per cui l’Istituto di previdenza sociale spagnolo incassa contributi: con l’incremento registrato a maggio (45.434 iscritti in più), si torna sui livelli di febbraio 2020, l’ultimo mese pre-pandemia.

Ma il numero di persone registrate come disoccupati non include quelle del programma governativo di mantenimento del lavoro ERTE (la nostra cassa integrazione): circa 540 mila lavoratori a maggio, 95.000 in meno rispetto ad aprile. È il dato più basso da maggio 2020 (3,6 milioni). Da allora, l'85% dei lavoratori in cassa integrazione ha ripreso a lavorare.

La ripresa del mercato del lavoro a maggio si è registrata in tre regioni (Andalusia, Catalogna, Valencia) e in tutti i settori: dall’agricoltura ai servizi, dall’industria alle costruzioni. Osservando le statistiche dal punto di vista delle classi di età, il miglioramento più rilevante è stato registrato nella fascia di età inferiore ai 25 anni.

Anche per quanto riguarda i lavoratori autonomi gli ultimi dati mostrano alcuni passi in avanti: il loro numero è salito a 3.307.938 a maggio, in aumento di 15.006 rispetto al mese precedente.

Tuttavia non è tutto oro ciò che luccica. Solo nel mese di maggio sono stati firmati oltre 1,5 milioni di contratti, rispetto ai 2,1 milioni di maggio 2019 e agli 800 mila di maggio 2020. Ma l’eccessiva dipendenza dal lavoro a termine continua a essere un problema in Spagna: l’84,9% di tutti i contratti firmati a maggio sono temporanei.

Fonte
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