Tasso di occupazione: Germania 79.9%, Unione europea 73.2, Spagna 67, Italia 63

Nel 2018 il tasso di occupazione nell'Ue si è attestato al 73,2%. I valori più alti sono stati registrati in Svezia, Repubblica Ceca e Germania. I più bassi in Grecia, Italia e Croazia

Tasso di occupazione: Germania 79.9%, Ue 73.2, Spagna 67, Italia 63

Nel 2018, il tasso di occupazione delle persone di età compresa tra i 20 e i 64 anni nell'Ue si è attestato al 73,2%, in crescita rispetto al 2017 (72,2%). La tendenza al rialzo del tasso di occupazione - sottolinea Eurostat - è visibile sia per gli uomini (79%) che per le donne (67%).

Sebbene la strategia europea ponga il limite minimo del 75% entro il 2020, questo obiettivo sarà difficilmente raggiungibile. Tuttavia, rispetto al 2017, il tasso di occupazione è aumentato lo scorso anno in tutti gli Stati membri senza eccezione.

I tassi di occupazione più elevati sono stati registrati in Svezia (82,6%), Repubblica Ceca e Germania (entrambi 79,9%). Si posizionano al di sopra del 75% anche Estonia, Paesi Bassi, Regno Unito, Danimarca, Lituania, Lettonia, Finlandia, Austria, Portogallo e Slovenia. 

In fondo alla classifica troviamo Grecia (59,5%), sebbene il dato ellenico sia segnalato in crescita, seguita da Italia (63%), Croazia (65,2%), e Spagna (67%).

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