Resilienza tedesca: disoccupazione al 5% e record di occupati. Nonostante il Pil

Nel 2019 l’occupazione in Germania si è attestata a livelli record da 30 anni a questa parte, mentre la disoccupazione resta stabile al 5%. Eppure la crescita è bassa

Resilienza tedesca: disoccupazione al 5% e record di occupati

Nonostante i venti di crisi che hanno colpito anche la Germania, la “locomotiva d’Europa” continua a macinare record sul mercato del lavoro. A dicembre 2019 il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 5%. Lo comunica l’Ufficio statistico nazionale tedesco (Destatis).

L’anno scorso è stato anche segnato il record di occupati in Germania da 30 anni a questa parte e cioè dai tempi della riunificazione delle “due germanie”. Nel 2019 le statistiche hanno registrato 45,3 milioni di persone impiegate, pari a 402 mila lavoratori in più rispetto al 2018, che in termini percentuali si traducono in un +0,9%.

Tuttavia, rispetto al 2018, l’aumento degli occupati è stato inferiore, infatti nel 2018 l’occupazione saliva del +1,4% rispetto all’anno 2017.

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Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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