Le risorse naturali hanno fruttato oltre 1 miliardo di dollari, il 45,2% in più nell'ultimo anno

Le entrate minerarie sono cresciute del 35,6% grazie a un aumento dei prezzi sui mercati internazionali del rame (+13,3%), dell’oro (+13%) e del coltan (+59%)

Nel 2017 le risorse naturali hanno fruttato oltre 1 miliardo di dollari

Il Congo ha visto crescere le proprie entrate dalle risorse naturali nel 2017 a oltre 1 miliardo di dollari, con un aumento del 45,2% rispetto all'anno precedente. Una crescita dovuta anche all'aumento dei prezzi delle materie prime nei mercati globali. Il 9 marzo è stato emanato il nuovo codice minerario con l’obiettivo di aumentare le entrate del governo congolese.

1 miliardo di entrate nel 2017

Le risorse naturali (minerali, idrocarburi, foreste) hanno registrato nell’ultimo anno un aumento dai 708,8 milioni del 2016 ai 1.029 miliardi di euro del 2017; le entrate minerarie sono cresciute del 35,6% grazie a un aumento dei prezzi sui mercati internazionali del rame (+13,3%), dell’oro (+13%) e del coltan (+59%).

L’80% viene dalle miniere

Ne 2017 l’80% delle entrate del governo provenienti dalle risorse naturali viene dalle miniere, circa il 20% dalle estrazioni petrolifere. Una percentuale alta ma comunque in leggero calo rispetto al 2016 dove i ricavi minerari rappresentavano l’85,5% del totale. Tra le novità introdotte dal nuovo codice minerario c’è l’aumento delle royalties di sfruttamento delle miniere dal 2 al 3,5% per minerali convenzionali (come rame e oro) e dal 2 al 10% per quelli strategici come il cobalto.

Il nuovo regime fiscale

Le modifiche introdotte potrebbero essere applicate immediatamente, anche a società già presenti e operanti in Congo, ma gli adeguamenti potranno essere effettuati caso per caso, in forza dei regolamenti sulle miniere che disciplineranno il suo ambito di applicazione.

Fonte
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