Decessi, +41% a marzo in Italia

La stima dell’Istat, messa in relazione con il numero di morti registrati nello stesso periodo del 2019, su 5 mila Comuni

Decessi, +41% a marzo

“Da un primo esame che ha riguardato 5.069 Comuni risulta che il totale dei decessi tra il primo marzo e il 4 aprile del 2020 è stato, nel complesso, superiore del 41% rispetto a quanto osservato per lo stesso periodo del 2019 (62.667 a fronte dei 44.583 nel 2019)”.

A rivelarlo è l’Istat. L'Istituto evidenzia che la percentuale sale al 44% del numero di casi tra gli ultra65enni rispetto all’11% per il complesso delle restanti età.

Il divario penalizza pesantemente la componente maschile: +56% tra gli uomini con almeno 65 anni e 34% tra le donne nella stessa fascia d’età.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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