Dopo Spagna e Francia, anche la Germania verso la linea dura

Macron: “Coprifuoco in molte città, ma il lockdown nazionale sarebbe ora sproporzionato”. Merkel: “Saranno introdotte limitazioni nei contatti nelle zone dove le nuove infezioni superano i 50 nuovi contagi per 1000 abitanti”

Dopo Spagna e Francia, anche la Germania verso la linea dura

“La situazione è preoccupante, ma non abbiamo perso il controllo, niente panico”. Di fronte all’avanzata della seconda ondata di coronavirus in Francia, Emmanuel Macron in diretta tv annuncia il coprifuoco notturno tra le 21 e le 6 a Parigi e in altre città dove il tasso di contagio sale di giorno in giorno, per almeno 4 settimane che quasi certamente diventeranno 6.

Il presidente si mostra serio e preoccupato ma anche deciso a non sovraccaricare di ansia i francesi sottolineando che “un lockdown sarebbe stato sproporzionato”.

Lille, Grenoble, Lione, Aix-en-Provence, Marsiglia, Montpellier, Rouen, Tolosa e Saint-Etienne, le città in “massima allerta sanitaria”, seguiranno la sorte di Parigi, ha annunciato Macron, che ha fatto attenzione a sottolineare l’esigenza di “buon senso” che deve guidare i cittadini in questa fase che “durerà almeno fino all’estate 2021”.

Anche la Germania, dopo Francia (e Spagna), corre ai ripari e stringe la cinghia di fronte all’avanzata dei casi di coronavirus. Data la curva di crescita “talvolta molto ripida” in alcune zone della Germania, "saranno introdotte limitazioni nei contatti nelle zone dove le nuove infezioni superano i 50 nuovi contagi per 1000 abitanti sia in pubblico che in privato”: ha annunciato Angela Merkel.

“Sappiamo che i dati riflettono gli accadimenti dei dieci giorni precedenti e quindi se introduciamo delle misure dobbiamo aspettare dieci giorni per vedere se la dinamica dell’epidemia è diminuita e solo allora vedremo se sono necessarie altre misure”, ha aggiunto la cancelliera.

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