
Una delle peggiori tragedie ferroviarie degli ultimi anni ha colpito la Spagna meridionale. Due treni ad alta velocità sono deragliati domenica sera nei pressi di Adamuz, nella provincia di Cordova, lungo la linea AV che collega Madrid all’Andalusia. L’impatto, violentissimo, ha provocato la morte di oltre venti persone e il ferimento di decine di passeggeri, molti dei quali in condizioni critiche.
Vagoni precipitati in una scarpata
Secondo le prime ricostruzioni, un convoglio Iryo, partito da Malaga e diretto a Madrid, è deragliato alle 19:39, con gli ultimi tre vagoni finiti fuori dai binari e precipitati in un terrapieno alto circa quattro-cinque metri. Il treno ha invaso la linea opposta, venendo colpito da un secondo convoglio Renfe diretto verso Huelva, che a sua volta è deragliato.
Bilancio gravissimo, soccorsi complessi
Il bilancio resta provvisorio e in evoluzione: le autorità sanitarie parlano di almeno 39 morti e oltre 70 feriti, di cui circa 30 in condizioni gravissime. I soccorsi sono stati resi estremamente difficili dalla posizione dei vagoni accartocciati e dalla presenza di passeggeri rimasti intrappolati.
Il ministro dei Trasporti: “Un incidente strano, difficile da spiegare”
Il ministro dei Trasporti Óscar Puente ha definito l’accaduto “estremamente strano”. Il treno coinvolto era praticamente nuovo, con meno di quattro anni di servizio, mentre la linea ferroviaria era stata completamente rinnovata a maggio, con un investimento di 700 milioni di euro. “È successo su un tratto rettilineo. Tutti gli esperti ferroviari sono sconcertati”, ha dichiarato, annunciando l’avvio di una commissione indipendente d’inchiesta.





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