Bayer-Monsanto, gli azionisti si arrabbiano…

Gli investitori del colosso tedesco denunciano il crollo del valore delle azioni e accusano l’azienda di non aver calcolato bene i rischi legati alla famigerata acquisizione di Monsanto, costata lo scorso anno 56,5 mld di euro

Bayer-Monsanto, gli azionisti si arrabbiano…

Gli investitori sono arrabbiati. Dicono che il management di Bayer ha calcolato male i rischi legali derivanti dall'acquisizione di Monsanto.

Il ceo del colosso tedesco, Werner Baumann, e il presidente del Consiglio di supervisione, Werner Wenning, non sono d'accordo. Entrambi hanno spiegato in una lettera agli azionisti che hanno analizzato a fondo i rischi e il controverso glifosato giungendo alla conclusione che, se applicato correttamente, l'erbicida Roundup non è pericoloso.

Forse ruota tutto attorno alla parola “correttamente”. Certo, vestito in modo adeguato si può entrare anche in un terreno contaminato. Il punto è se la cosa sia stata comunicata e in quale modo.

Monsanto è costata 56,5 mld di euro e le cause pendenti soltanto negli Stati Uniti sono 13 mila. Mentre i ricavi sono saliti del 42% dopo l'acquisizione, gli utili di fine esercizio sono diminuiti di un terzo. E c'è di più. Il prezzo delle azioni si è più che dimezzato negli ultimi anni, passando da 160 euro nell'aprile 2015 agli attuali 69.

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