
Nuovi elementi si aggiungono all’inchiesta sull’incendio che ha devastato il bar “Le Constellation” di Crans-Montana. Mentre le autorità svizzere indagano per accertare eventuali responsabilità penali, dalla Francia emergono indiscrezioni sul passato del proprietario del locale, Jacques Moretti, rilanciate dal quotidiano Le Parisien.
I reati ipotizzati: incendio e omicidio colposo
L’indagine in corso dovrà stabilire se vi siano responsabilità penali legate alla tragedia. In caso affermativo, i capi d’imputazione ipotizzati includono incendio colposo, omicidio colposo e lesioni personali colpose. Parallelamente, gli inquirenti stanno verificando il rispetto delle norme di sicurezza antincendio, comprese eventuali modifiche strutturali effettuate nel locale.
Il passato giudiziario di Jacques Moretti
Secondo quanto riportato da Le Parisien, circa vent’anni fa Jacques Moretti sarebbe stato condannato e incarcerato in Francia, in Savoia, per truffa, rapimento e sfruttamento della prostituzione. Una fonte di polizia citata dal quotidiano francese precisa tuttavia che Moretti si sarebbe da tempo allontanato da ambienti riconducibili alla criminalità organizzata, parlando di uno “spettro ormai superato”.
L’attenzione sulle ristrutturazioni del locale
Le autorità stanno inoltre verificando, riferisce il quotidiano svizzero Blick, i lavori effettuati nel bar dopo il passaggio di gestione a Moretti, per accertare se abbiano inciso sulle condizioni di sicurezza del locale e sulla dinamica dell’incendio.
Un’inchiesta ancora aperta
Il quadro resta in evoluzione. Gli investigatori sottolineano che nessuna responsabilità è stata ancora accertata e che tutte le verifiche sono in corso. Solo al termine dell’inchiesta sarà possibile stabilire eventuali colpe e connessioni tra gestione del locale, sicurezza e tragedia.





.jpg?box=317x238c)


