L’accusa del re di Svezia al governo: “Sul Covid abbiamo fallito”

La Svezia registra un tasso di mortalità che è circa 10 volte maggiore a quello della Norvegia e quasi 5 rispetto alla Danimarca

L’accusa del re al governo: “Sul Covid abbiamo fallito”

La strategia delle autorità svedesi per contrastare l’epidemia di Covid è stata fallimentare. In un’inusuale presa di posizione pubblica, il re svedese Carl XVI Gustaf ha lanciato la dura accusa, di fronte alla grave situazione che si è venuta a creare nel Paese scandinavo dove i contagi continuano a moltiplicarsi.

La Svezia fin dall’inizio dell'emergenza Covid ha adottato un approccio soft, rifiutandosi di decretare rigidi lockdown nazionali ma preferendo puntare sul distanziamento sociale e il senso di responsabilità, mantenendo scuole, negozi, uffici e ristoranti aperti.

Un tentativo di creare un’immunità di gregge che si è scontrato però con i numeri crescenti dell’epidemia. Rispetto ai Paesi nordici vicini, la Svezia ha registrato finora quasi 350 mila contagi e 7.800 morti. Un tasso di mortalità che è circa 10 volte maggiore a quello della Norvegia e quasi 5 rispetto alla Danimarca.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Indicatori

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com