Standard&Poor's si fa coraggio e dopo 15 anni concede un upgrade all'Italia. Lo spread ora scenderà?

Standard&Poor's concede un upgrade all'Italia dopo 15 anni
La sede centrale a New York di Standard and Poor's Corporation (S&P), che realizza ricerche finanziarie e analisi su titoli azionari e obbligazioni. E' tra le principali agenzie al mondo insieme a Moody's e Fitch Ratin

S&P ha aumentato il rating dell’Italia. Erano 15 anni che l’agenzia statunitense non concedeva un upgrade all’Italia.

Tra le motivazioni il miglioramento delle prospettive di crescita. Questo risultato è connesso all’aumento degli investimenti e alla crescita dell’occupazione. Occorre, inoltre, considerare il ruolo assunto dalle politiche monetarie espansive perseguite dalla BCE.

La scelta di S&P ha un effetto concreto sui prezzi dei titoli di debito, in particolare, quello pubblico, che dovrebbe incrementare il prezzo dei BTP e altri titoli di debito, riducendo lo spread.

Fonte

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com