Hamaui: “Lasciamo perdere Eurobond e Mes. Meglio puntare sulla monetizzazione del debito”

L’accordo in seno all’Eurogruppo per 540 mld non pare sufficiente a salvare l’Europa. L’economista: “È importante che la Bce intervenga attraverso acquisti permanenti di titoli pubblici”

Hamaui: “Lasciamo stare Eurobond e Mes. Meglio monetizzare il debito”

Nei mesi scorsi la Bce ha deciso di riprendere l’acquisto di titoli pubblici e privati. In totale nel 2020 la Banca centrale comprerà 1.110 miliardi di titoli più l’ammontare dei titoli in scadenza. Ora, seppure possano apparire importanti, queste cifre sono comunque inferiori agli oltre 2 mila miliardi messi sul tappeto dall’amministrazione statunitense e alla promessa della Federal Reserve di acquistare, se necessario, una quantità illimitata di titoli sul mercato.

È dunque probabile che se anche l’ombrello della Bce appare sufficiente a coprire le necessità per quest’anno, certamente non lo è per i prossimi. “Si dovrebbe subito annunciare un piano di acquisti netti di almeno il doppio di quello messo sul tappeto– spiega l’economista Rony Hamaui - magari diluito su un arco di due o tre anni”.

Anche perché, in una situazione dove i debiti di famiglie, imprese e stato aumenteranno in maniera vertiginosa, il rischio è che la crescita economica venga soffocata per molti anni e che nessuno possa rimborsare questi debiti se non con sacrifici altissimi. In un simile scenario, la storia ci insegna che le conseguenze politiche e sociali sarebbero davvero complesse.

“Forse allora non vale la pena erigere barricate davanti agli Eurobond o ai fondi Mes, che comunque rimangono debiti da rimborsare, anche se a tassi bassi e in un periodo lungo, ma puntare a una vera e propria monetizzazione del debito dei paesi europei – propone Hamaui -. Almeno in questa fase, avrebbe poche controindicazioni in termini inflazionistici, ma porterebbe un gran beneficio nel superare la crisi peggiore del secondo dopo guerra.”

In fondo, Ludwig Feuerbach ci ricorda che “il dogma è nient’altro che un esplicito divieto di pensare”.

Fonte

Indicatori

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com