19 titoli azionari sui quali puntare per il post Covid-19

Ecco chi trarrà vantaggio dai cambiamenti nei modelli di consumo che potrebbero prospettarsi per il dopo coronavirus negli Stati Uniti

19 titoli sui quali puntare per il post Covid-19

La pandemia causerà, anzi lo sta già facendo, un cambiamento nella abitudini di consumo da parte dei cittadini. E qualcuno potrebbe avvantaggiarsene più di altri. Vediamo chi, ad esempio, negli Stati Uniti.

In testa c’è l’operatore della grande distribuzione Walmart, che è ben posizionato per trarre vantaggio dalla crescita del commercio elettronico. L’azione è aumentata di quasi il 9% da inizio 2020.

C’è poi il gigante dell’e-commerce Amazon, che ha visto le sue azioni salire di più del 25% quest’anno, e Salesforce, grazie alla sua ampia suite di soluzioni aziendali basate su cloud.

Le azioni di Microsoft sono salite di quasi il 9% da gennaio.

Anche titoli come Snapchat e Facebook sono considerati appetibili, così come Spotify potrebbe rappresentare la migliore scommessa sul passaggio secolare verso il consumo di audio digitale.

Resiste Nike, che continua a veder crescere la sua presenza digitale, e il produttore di biciclette per l’allenamento indoor Peloton, che può beneficiare della sua posizione di leader nel fitness domestico.

Un’area che potrebbe vedere un grande cambiamento nelle abitudini dei consumatori è quella dei cosmetici e della cura della persona, che sarà più orientata al ‘fai-da-te’. Società come Coty ed Estee Lauder sono pronte a trarne beneficio.

Un altro titolo che potrebbe rimbalzare nel mondo post-coronavirus è quello di Wendy, che era già focalizzata sulla costruzione di una piattaforma digitale, e Home Depot, che potrebbe beneficiare del fatto che i consumatori trascorrono più tempo in casa ed essere quindi stimolati in progetti di miglioramento della loro abitazione.

Quindi il mondo dei videogiochi. Qui troviamo Take-Two Interactive ed Electronic Arts, nonché Activision Blizzard.

I costruttori immobiliari si aspettano un rimbalzo della domanda dopo la pandemia. La società DR Horton potrebbe beneficiare di questa dinamica.

Nonostante la crisi del settore aereo e turistico, Delta ha una minore esposizione alla concorrenza tipica delle compagnie aeree e una posizione finanziaria tra le migliori del settore.

Infine, il settore della gestione dei rifiuti.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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