La Svezia sperimenta la e-krona

Si tratta della prima valuta nazionale al mondo basata sulla blockchain. La mossa di Stoccolma va in controcorrente rispetto alle crescenti preoccupazioni secondo le quali le criptovalute rappresentano una grave minaccia

Stoccolma testa la e-krona

La Svezia è pronta a testare la e-krona e potrebbe essere il primo stato europeo ad emettere la sua valuta digitale. Lo ha annunciato la Riksbank, la Banca centrale svedese.

Nello specifico la Riksbank sta conducendo un progetto pilota con Accenture, per implementare le soluzioni tecniche per lo sviluppo della criptovaluta di stato. 

Scopo della Banca è rendere l’e-krona complementare alla moneta cartacea. Per questo nei test sarà usata per fare pagamenti, depositi e prelievi via mobile, partendo da un wallet digitale.

I test andranno avanti fino al febbraio 2021, ma potrebbero anche essere estesi. Si tratta di un annuncio importante, in un momento in cui le banche centrali di Unione Europea, Stati Uniti e Cina, sono impegnate nella realizzazione delle rispettive monete digitali.

Se in Cina l’emissione della CBDC (Central Bank’s Digital Currency) sembra ormai decisa e prossima a realizzarsi entro il 2020, la Fed negli Stati Uniti ha iniziato a valutare l’ipotesi di dollaro digitale, mentre la Banca Centrale Europea sotto la gestione di Christine Lagarde sembra essere più aperta alle stablecoin, tanto da volerne realizzare una propria.

Non sorprende la scelta del paese scandinavo, perché la Svezia è uno degli stati dove si fa un utilizzo molto contenuto del denaro contante in favore dei pagamenti elettronici. L’emissione della e-krona troverebbe insomma un tessuto culturale favorevole con persone già abituate ai pagamenti digitali. 

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