
Crolla il rublo dopo il tentato golpe in Russia del fine settimana, che solleva dubbi sulla stabilità del governo di Vladimir Putin.
La valuta della Federazione cede circa il 2 per cento, scendendo a 87 per un dollaro, il livello più debole dal marzo dello scorso anno, nei primi giorni dell’invasione russa dell’Ucraina.
La mossa è stata letta come la più grande sfida lanciata a Putin nei suoi 23 anni di governo, e secondo numerosi osservatori la ribellione ha indebolito la sua leadership. Il rublo ha intanto perso quasi il 17 per cento del suo valore finora quest’anno.



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