
Due Eurofighter F-2000 dell'Aeronautica Militare italiana sono decollati da Šiauliai, in Lituania, in modalità scramble dopo la segnalazione di due jet militari russi nello spazio aereo lituano. L'intervento è stato coordinato dal centro operativo aereo della NATO di Uedem, in Germania.
La Lituania è uno dei tre Paesi baltici membri della NATO, insieme a Lettonia ed Estonia, e si trova sul fianco nord-orientale dell'Alleanza, a ridosso della Russia e della Bielorussia. Per questo la regione è diventata uno dei principali punti di attenzione della sicurezza europea.
L'episodio arriva pochi giorni dopo un'altra grave incursione: nella notte del 15 settembre un drone era entrato nello spazio aereo lituano ed era stato abbattuto da caccia NATO, in un'operazione alla quale avevano partecipato gli Eurofighter italiani.
Meloni: “Non bisogna reagire alle provocazioni”
Da Oslo, la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha parlato di un aumento delle provocazioni russe e ha invitato l'Europa a evitare reazioni che possano favorire un'ulteriore escalation.
Il governo italiano considera la presenza dei propri Eurofighter nei Baltici parte della risposta collettiva della NATO alla crescente pressione sul fianco orientale dell'Alleanza.








