Juventus: fatturato a 500 mln, ma 19 di rosso. Agnelli: "Consolidare la crescita"

Juventus: fatturato a 500 mln, ma 19 di rosso

Dal 2010 ad oggi la Juventus è passata da un fatturato sotto i 200 milioni a due esercizi chiusi sopra mezzo miliardo di euro. Ha acquistato Cristiano Ronaldo e ora l'obiettivo è consolidarla come potenza economica crescendo in Cina, Sud Est Asiatico e Stati Uniti.

L'assemblea ha approvato il bilancio 2017/2018 della società che ha chiuso con una perdita di 19,2 mln di euro e ricavi per 504,7 mln. Nell'esercizio precedente era stato rilevato un utile di 42,6 mln e ricavi pari a 562,7 mln.

Il presidente del club bianconero Andrea Agnelli ha illustrato davanti all'assemblea dei soci l'andamento della società nell'ultimo esercizio così come l'ultimo riassetto della governance con l'uscita degli ad Aldo Mazzia e Giuseppe Marotta. Anche se con quest'ultimo resta il rapporto contrattuale. Forse per ritardare il ventilato passaggio all'Inter?

I buoni fondamentali del club sono confermati dal libro soci. Il fondo inglese Lindsell Train ha arrotondato la propria quota nella Juventus (controllata da Exor al 63,8%), salendo all'11,3%.

"La società non ha bisogno di un aumento di capitale dopo l'ulteriore incremento dei debiti che sarà determinato dall'ultima campagna acquisti, che ha visto l'acquisto di Ronaldo", ha precisato Marco Re. Allo scorso 30 giugno, la Juventus aveva debiti netti per 310 mln (dai 160 circa di un anno prima). "Ma abbiamo affidamenti bancari assolutamente capienti", ha garantito Re.

La scommessa ora è far crescere il club, guardando a Oriente e agli Stati Uniti.

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