Cortina, una ‘bolla’ di neve: al via i Mondiali di sci

Prima la pioggia battente e poi una nevicata per la cerimonia di apertura della 46° edizione dei Campionati mondiali di sci alpino di Cortina d’Ampezzo. L’evento iridato, particolarmente atteso per l’Italia che nel 2026 proprio a Cortina e a Milano ospiterà le Olimpiadi invernali. Nelle 13 gare in calendario, al via l’8 febbraio, sono pronti a cimentarsi 600 atleti provenienti da 70 Paesi: si contenderanno le 39 medaglie in palio.

Cortina, una ‘bolla’ di neve: al via i Mondiali di sci

Tra addetti ai lavori, volontari e membri delle federazioni nazionali ci sono 3.500 persone direttamente coinvolte nell’evento di cui 450 impegnate sulle piste. La copertura mediatica in tv sarà assicurata dalla Rai e i Mondiali saranno ripresi da 140 telecamere di cui una novantina seguiranno contemporaneamente l’evento che si stima verrà seguito da oltre 500 milioni di telespettatori.

I Mondiali di Cortina hanno una particolarità dettata dal Covid: “Sono il primo evento internazionale in situazione pandemica e abbiamo tutto il mondo che ci guarda - ha detto Giuseppe Pierro, Capo Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri -. Con Cortina d’Ampezzo daremo l’esempio perché è un modello internazionale di collaborazione tra pubblico e privato. Cortina sarà un trampolino di lancio, una manifestazione di successo”.

Infatti l’evento è stato organizzato secondo un modello di partenariato pubblico e privato. “Dal 2017 a oggi il Governo ha garantito 40 milioni di euro e insieme al contributo dei privati arriviamo ad avere un investimento complessivo di 95 milioni - ricorda Valerio Toniolo, Commissario del Governo per Cortina 2021 -. Abbiamo garantito nei tempi le opere necessarie per i Mondiali e voluto accompagnare Cortina per lasciare una eredità importante. È un grande gioco di squadra”.

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