E se l'intelligenza artificiale creasse più lavoro di quanto ne distrugge?

La società di consulenza PwC stima che il 20% dei posti di lavoro sarà automatizzato nei prossimi 20 anni e nessun settore sarà immune dall'ondata di trasformazione

E se l'intelligenza artificiale creasse più lavoro di quanto ne distrugge?

L'intelligenza artificiale potrebbe creare entro il 2037 più di 7,2 milioni di nuovi posti di lavoro nel Regno Unito nei comparti sanitario, tecnico-scientifico e formazione-istruzione. Questo significa che potrebbe compensare i posti di lavoro persi a causa dell'automazione, pari a 7 mln. La valutazione è firmata PricewaterhouseCoopers.

Automazione, nessun settore immune

La società di consulenza stima che circa il 20% dei posti di lavoro sarà automatizzato nei prossimi 20 anni e nessun settore sarà immune dall’ondata di trasformazione. L'intelligenza artificiale e le tecnologie correlate come la robotica, i droni e i veicoli senza conducente sostituiranno i lavori umani in alcune aree, ma creeranno anche molti altri occupati in quanto la produttività e i redditi reali aumenteranno.

Radicali cambiamenti nella sanità

Nella sanità l'occupazione potrebbe aumentare di quasi 1 milione su base netta, equivalente a oltre un quinto dei posti di lavoro esistenti nel settore. Mentre il manifatturiero potrebbe perdere un quarto degli attuali posti per un totale di quasi 700 mila. Il declino nei trasporti e stoccaggio sarà del 22% - quasi 400 mila - seguiti dalla pubblica amministrazione e dalla difesa, con una emorragia di quasi 275 mila addetti, pari ad una riduzione del 18%. È anche probabile che le mansioni di segreteria nel settore pubblico siano sostituite da algoritmi.

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