Di Maio lancia il salario minimo europeo, Salvini la flat-tax

In pieno clima elettorale, Di Maio ha annunciato la proposta di un "salario minimo orario per tutti i cittadini europei”. Salvini rilancia la flat-tax. Ma la stima del Tesoro parla di 60 miliardi di costo per le casse dello Stato

Di Maio lancia il salario minimo europeo, Salvini la flat-tax

Le elezioni europee si avvicinano e il clima si fa sempre più elettorale. Luigi Di Maio ha annunciato la proposta di un "salario minimo orario per tutti i cittadini europei, perché se non hai un salario minimo non sei più un lavoratore ma uno sfruttato", ha spiegato il vicepremier. L’altro vicepremier, Matteo Salvini, rilancia la flat-tax.

Secondo la simulazione effettuata dal Tesoro, riportata dall'Ansa, la tassa piatta riguarderebbe circa 16,4 milioni di famiglie con un vantaggio medio familiare di circa 3600 euro. Due le aliquote previste nella simulazione: il 15% fino a 80 mila euro di reddito e del 20% per i redditi eccedenti tale soglia. Del costo totale della misura, il peso della clausola di salvaguardia sarebbe di 4,4 miliardi. Nell'ipotesi di simulazione si fa riferimento ad una flat tax che prevede una deduzione di 3 mila euro per ciascun componente del nucleo familiare con reddito fino a 35 mila euro, mentre per i redditi superiori a 50 mila euro l'anno non sarebbe prevista alcuna deduzione. Un impianto che nel complesso costerebbe 59,3 miliardi di euro. Successivamente, il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, ha smentito l'esistenza di tali previsioni.

Mentre il leader della Lega è entrato nel merito. "Sono numeri strampalati. Per la prima fase della flat-tax per le famiglie servono 12-15 miliardi e sarebbe una rivoluzione epocale", ha attaccato Salvini. Una puntualizzazone sulla scia di quanto detto dal sottosegretario alle infrastrutture, Armando Siri, padre della flat tax in salsa leghista. "La nostra proposta ha un'incidenza di circa 12 mld e si riferisce ad un intervento di riduzione dell'imposta per tutte le famiglie fino a 50 mila euro di reddito".

C’è, poi, da registrare la reazione del leader pentastellato. “Sulla Flat tax familiare troveremo una soluzione insieme alla Lega - ha detto Di Maio - come abbiamo sempre fatto. L’importante è non fare facili promesse alla Berlusconi, come rappresentanti dello Stato non dobbiamo mai dimenticarci di avere delle responsabilità nei confronti dei cittadini”.

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