L’Istat vede nero: "Pil in calo nel secondo trimestre"

L'istituto di statistica: "Probabilità di contrazione elevata"

L’Istat vede nero: "Pil in calo nel secondo trimestre"

Il Pil italiano rischia una nuova ricaduta nel secondo trimestre. È quanto mette in evidenza l'Istat, in occasione della presentazione del Rapporto annuale. L'Istituto ha infatti illustrato una nuova stima, secondo cui "la probabilità di contrazione del Pil nel secondo trimestre è relativamente elevata".

Una piccola doccia fredda se si pensa che i primi tre mesi dell'anno si erano invece chiusi con un +0,1% e che lo stesso istituto ha previsto un mese fa una crescita dello 0,3% nel 2019.

Guardando al 2018 l'Istat mette in evenienza come l'Italia abbia "proseguito il percorso di riequilibrio dei conti pubblici", ma i progressi fatti "non sono stati sufficienti ad arrestare la dinamica del debito", in salita.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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