Italia, investimenti esteri: penultimi nell’Ue. Multinazionali in fuga?

Nel 2018 gli investimenti diretti esteri nel nostro Paese sono stati pari al 20,5% del Pil. Nell’Ue fa peggio solo la Grecia. E non sono poche le big company straniere che quest’anno sono state al centro della cronaca: ArcelorMittal, Bekaert, Bosch, ex-Embraco, Unilever e Whirlpool

Investimenti esteri: penultimi nell’Ue

Non siamo un Paese attrattivo per gli operatori stranieri. Nel 2018 gli investimenti diretti esteri (Ide) sono stati pari al 20,5% del Pil, 361 miliardi di euro circa. L'Italia si colloca al penultimo posto nell’Ue. Fa peggio solo la Grecia.

A lanciare l’allarme è la Cgia di Mestre, secondo cui a pesare sulle scelte degli investitori stranieri sono in particolare l’elevata tassazione, una burocrazia asfissiante e poca certezza del diritto.

E, in effetti, non sono poche le big company straniere che quest’anno sono state al centro della cronaca: ArcelorMittal (Taranto), Bekaert (Incisa Valdarno – Fi), Bosch (Bari), ex-Embraco (Riva di Chieri – To), Unilever (Verona) e Whirlpool (Napoli).

Secondo gli ultimi dati Istat disponibili (anno 2017), le multinazionali (ovvero le imprese a controllo estero residenti in Italia) sfiorano le 15 mila unità, danno lavoro a poco più di 1.350.000 addetti e producono 572,3 mld di fatturato l’anno.

“Sebbene siano sempre più diffuse nel settore dei servizi e meno nel comparto industriale – spiega il segretario della CGIA Renato Mason – le multinazionali estere sono comunque una componente importante della nostra economia, soprattutto nei settori ad alto valore aggiunto. Ricordo, inoltre, che queste realtà danno lavoro direttamente al 6% circa degli occupati registrati in Italia e concorrono a produrre poco più del 17% del fatturato nazionale”.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Indicatori

L'andamento del debito pubblico come percentuale del Pil in Italia, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com