Il reddito delle famiglie cresce, ma la disuguaglianza non si riduce

Il reddito familiare è ancora sotto dell’8,8% rispetto al 2007 (l’anno precedente la crisi economica)

Il reddito delle famiglie cresce, ma la disuguaglianza non si riduce

Nel 2017 il reddito netto medio delle famiglie italiane (31.393 euro annui) cresce sia in termini nominali (+2,6%), sia come potere d’acquisto (+1,2%). Lo rileva l’Istat.

C’è un però. “La disuguaglianza non si riduce” con il reddito totale delle famiglie più abbienti che “continua a essere più di sei volte quello delle famiglie più povere.

Diminuisce, tuttavia, la percentuale di popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale (dal 28,9% al 27,3%) per una minore incidenza di situazioni di grave deprivazione materiale.

Nonostante la crescita registrata nel 2017, la contrazione complessiva dei redditi rispetto al 2007, anno precedente la crisi economica, resta ancora elevata, con una perdita in termini reali pari in media all’8,8% per il reddito familiare.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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