Italia (ancora) a 3 velocità. Ma c'è una novità

Il Pil procapite del Nord-Est doppia quello del Nord-Ovest e Centro, che a loro volta doppiano il Sud

Italia (ancora) a 3 velocità. Ma c'è una novità

Nel 2018 il Pil in volume è aumentato dell’1,4% nel Nord-Est, dello 0,7% nel Nord-Ovest e nel Centro, e dello 0,3% nel Mezzogiorno (dati Istat). La crescita media su base nazionale è stata (nel 2018) dello 0,8%.

Il Nord-Est è stata dunque la ripartizione più dinamica, trainata dalla performance dell’industria. Tanto da doppiare il risultato del Nord-Ovest, che insieme al Centro restano sotto la media nazionale. L’area settentrionale sembra, dunque, non costituire più un blocco a se stante. La crescita più lenta si registra nel Mezzogiorno.

In termini assoluti, il Pil procapite vede in cima alla classifica l’area del Nord-Ovest con un valore di oltre 36 mila euro, quasi il doppio di quello registrato nelle regioni meridionali.

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com