Se la risposta (italiana) alla crisi è 1 miliardo per nuovi sottomarini…

Intanto il virus manda in crisi le entrate del fisco

Se la risposta alla crisi è 1 mld per nuovi sottomarini…

Una commessa importante varata nel silenzio. O meglio, sovraffatta dalla pressione mediatica quasi interamente concentrata sul Covid-19.

Fincantieri annuncia il contratto con la Marina per costruire altri sottomarini U-212. Un accordo che ripropone – mai come ora - il dilemma sugli investimenti pubblici per tutelare l’occupazione.

Tutta l’occupazione va tutelata? Anche quella dell’industria bellica? Ed è accettabile che tra le aziende considerate ‘vitali’-  e che quindi non sono sate sottoposte alla chiusura imposta dai decreti governativi - ci siano anche quelle che producono armamenti?

Se da un lato il governo sembra preoccupato sul fronte occupazionale (che ha indotto il governo ha stanziare nuove risorse) ma non blocca contratti ‘discutibili’ che fanno aumentare ulteriormente la spesa pubblica, dall’altro il blocco comincia a farsi sentire sulle entrate fiscali dello Stato.

A pesare è il crollo del traffico automobilistico e lo stop ai giochi d’azzardo: il gettito di questi due settori, che rappresentano il 10% degli incassi complessivi dell’erario, è prosciugato.

In crisi anche i Comuni per le mancate entrate da tassa di soggiorno, parcheggi, pubblicità e multe.

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com