Calo del Pil mai visto prima in Italia: nel primo semestre -15%

La nota dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio

Calo del Pil mai visto prima: nel primo semestre -15%

“Per l’Italia si prefigura per la prima metà dell’anno un calo dell’attività economica di intensità eccezionale, mai registrato nella storia della Repubblica. Nell’insieme dei primi due trimestri 2020 il Pil si ridurrebbe cumulativamente di circa quindici punti percentuali.” È la previsione dell’Upb.

“Nell’ipotesi di un regresso dell’epidemia – si legge nella nota congiunturale di aprile - l’attività tornerebbe ad espandersi nel trimestre estivo”.

Inoltre, “si stima, per la sola parte relativa alle richieste cig, che il numero complessivo di ore autorizzate possa essere ampiamente superiore, anche triplo, rispetto ai valori massimi storicamente osservati su base mensile dalla crisi finanziaria del 2009.” 

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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