Conte convinto dai ‘tecnici’: “Con la riapertura totale 151.000 malati in terapia intensiva”

È il report del Comitato tecnico scientifico che ha spinto il premier Conte a sancire una riapertura graduale delle attività

Conte convinto dai ‘tecnici’

Riaprire le scuole, al momento, “innescherebbe una nuova e rapida crescita dell’epidemia”. Il ritorno di alunni e studenti tra i banchi “potrebbe portare allo sforamento del numero di posti letto in terapia intensiva attualmente disponibili a livello nazionale”.

È l’allarme, contenuto in un report del Comitato tecnico scientifico, che ha spinto il premier Giuseppe Conte a sancire una riapertura graduale delle attività e il rinvio delle lezioni scolastiche a settembre.

Gli esperti del Comitato hanno pubblicato una tabella in cui si evidenziano i rischi collegati alla ripartenza di ogni singola attività. E se tutti i comparti avessero subito via libera, senza telelavoro e con le scuole aperte, la prospettiva sarebbe la necessità di 151 mila posti di terapia intensiva già a giugno e un numero di ricoveri, a fine anno, pari a 430.866. 

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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