Dal 26 aprile l’Italia riparte

Il coprifuoco resta dalle 22 alle 5

Dal 26 aprile torna la zona gialla in Italia, ma con un cambiamento rispetto al passato, nel senso che si dà precedenza all’attività all’aperto, anche alla ristorazione a pranzo e cena, e alle scuole, che riaprono in presenza nelle zone gialla e arancione mentre in rosso sussistono modalità che suddividono tra presenza e distanza.

Le dichiarazioni del premier Mario Draghi nella conferenza stampa

Def e scostamento da 40 miliardi

“Non merita attenzione solo la cifra ma il percorso di rientro dal deficit, che è poco meno del 12%, solo nel 2025 si vedrà il 3%. Questa è una scommessa sulla crescita: se la crescita sarà quello che ci attendiamo da tutti questi provvedimenti, dal piano di investimento, dal Pnrr, dalle riforme, pensiamo che non servirà una manovra correttiva negli anni a venire. Il processo si traduce in un’uscita dal debito per effetto della crescita.”

Pnrr

“Il Pnrr è fatto di 191,5 miliardi circa, di cui 69 a fondo perduto, 122 prestiti, più 30 del fondo di accompagnamento al Pnrr. Il ministro Giovannini ed io abbiamo nominato 57 commissari per 57 opere pubbliche, opere che erano già finanziate e aspettavano di essere attuate.”

Sostegni alle imprese

“La questione aperta è se introdurre cambiamenti nei prossimi sostegni alle imprese: il criterio adottato nel primo decreto è quello del fatturato ma ha suscitato perplessità in tanti per vari motivi. Il ministero sta pensando ad aggiungere, oltre a quello del fatturato, anche un criterio che riguarda l’utile, l’imponibile fiscale, in modo da vedere esattamente i soggetti più colpiti dalla pandemia. Naturalmente non si può aver tutto: con il fatturato i tempi sono molto rapidi, con altri parametri i tempi si allungano di tre o quattro settimane.”

Alitalia e Stellantis

“I dossier Alitalia e Stellantis? Per la chiusura di questi dossier è stato creato debito. L’esempio di Alitalia è davanti a noi. Se è debito buono? Solo se è stata fatta una riforma della società per andare avanti con proprie ali e non per essere continuamente sussidiata come negli ultimi 20 anni, altrimenti è debito cattivo.

Alta velocità

“Nel fondo di accompagno al Pnrr c’è una posta per l’Alta velocità Salerno Reggio Calabria”.

Zombie

“La logica dei nostri interventi è di due tipi: un sostegno alle persone - umanitario - per coloro che hanno perso tutto e non per colpa loro, un altro serve a evitare che le imprese per mancanza di liquidità chiudano o vengano acquistate da qualcuno che si presenta all’improvviso. Sta capitando. Ci saranno sicuramente settori industriali che con i cambi di comportamenti e tecnologie non avranno più mercato, in quel caso significherà assistere la transizione.”

Fonte
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